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domenica 27 giugno 2010

La Germania di Löw imperat

Imperano i tedeschi nella partita valida per la qualificazione ai quarti di finale della Fifa World Cup 2010 contro l'Inghilterra di Don Fabio. Fabio Capello, che cerca di dare una svolta a questa nazionale desiderosa più che mai di vincere un Mondiale, del resto le carte in regola ci sono tutte e pure per vincere, ma bisogna vedere in queste competizioni chi hai di fronte ed avere una buona dose di fortuna, quella che oggi è mancata evidentemente agli inglesi. L'abbiamo visto tutti il tiro di Lampard superare la linea di porta dopo essersi stampato sopra la traversa, l'ho visto io che sono un miope e non lo vede Larrionda?? Nè tantomeno il suo assistente?? Bah, sarà, ma di certo si sa la fortuna aiuta gli audaci e non si può dire diversamente di questi tedeschi che hanno dominato più o meno per tutta la partita, tranne qualche sprazzo in cui si faceva avanti l'Inghilterra speranzosa.
Ho notato soprattutto una cosa in questa partita, il modo in cui la Germania avanza verso la porta, è innarestabile e da il via a una serie di passaggi e tocchi (vedi gol del 2-1) che la porta dritta dritta verso il portiere avversario. E la difesa?? Beh, innanzitutto ho notato come non sprechino mai un pallone, non buttano via niente, stanno calmi, lucidi, riflettono e fanno le loro giocate, insomma si muovono proprio bene anche con una buona difesa piazzata (anche se quella dell'inghilterra non era una delle migliori).
Complimenti anche al portiere Neuer (leggasi Noier) che con quei tiri su rincorsa è riuscito pure a mandare in gol Miroslav Klose. Mi è piaciuto molto il suo stile di ribattere la palla devo dire e ho avuto l'impressione che James volesse imitarlo :).
Comunque una squadra così sicuramente arriverà lontanto, intanto ai quarti si sfiderà con la vincitrice di stasera fra Argentina e Mexico.
Per il momento si godono la vittoria e il passaggio ai quarti, per dirla in tedesco "Und stunde im Viertelfinale!" (e adesso ai quarti di finale). Starke Deutschland! (Forza Germania!).

LA GERMANIA TRAVOLGE L'INGHILTERRA. MA MANCA UN GOL...


MONDIALI DI CALCIO 2010 – OTTAVI DI FINALE
GERMANIA-INGHILTERRA 4-1
20' Klose (G) - 32' Podolski (G) - 37' Upson (I) - 67' Muller (G) - 70' Muller (G)
Ci aspettavamo una sfida aperta, equilibrata e invece è stata una partita a senso unico. Una Germania devastante e letale travolge un’Inghilterra distratta ed irriconoscibile in difesa. Una lezione di calcio netta, senza possibilità d’appello. Il 4-1 finale non lascia spazio ad alibi e giustificazioni.
Pesa (e tanto) però sull’economia della partita un gol di Lampard nel finale di primo tempo sul risultato di 2-1 per i tedeschi. Il pallone calciato dal centrocampista inglese dopo aver colpito la traversa supera abbondantemente la linea di porta, prima di essere recuperato dal portiere tedesco, ma l'assistente dell'arbitro Larrionda non segnala la rete tra le proteste dei britannici, increduli per la decisione arbitrale. Il clamoroso errore ricorda il gol concesso all'inglese Hurst nella finale dei Mondiali del '66. Per una singolare coincidenza quel gol, non valido, fu se
gnato proprio alla Germania e servì agli inglesi per vincere la coppa. Il goal annullato a Lampard avrebbe potuto cambiare la storia di questa partita. Inutile nascondersi: quella rimonta da 0-2 a 2-2 nel giro di novanta secondi avrebbe potuto essere un elisir per il morale inglese e un veleno per quello tedesco. La Germania ha comunque dimostrato di meritare l’ampia vittoria ed è un peccato che questa partita quasi certamente sarà ricordata per quel gol.
L’Inghilterra, dove Rooney continua a deludere, ha il merito di non mollare, di crederci anche sul 2-0, di riaprire la partita, di trovare il pareggio non convalidato, di non demoralizzarsi e di spingere alla ricerca del pari fino a metà ripresa. Il tutto viene però sprecato dalla difesa che ha colpe praticamente su tutti i gol.
La nazionale di Capello saluta mestamente il Mondiale e se ne torna a casa. Gli inglesi erano arrivati qui in Sudafrica con bel altri presupposti ma in terra africana non hanno mai particolarmente brillato e hanno deluso parecchio. Il ritorno a casa è solo la diretta conseguenza delle prestazioni inglesi.
Al contrario della Germania che non godeva di grandi favori ma che finora ha giocato un Mondiale molto soddisfacente. Persino quando ha perso con la Serbia, i teutonici sono riusciti ad esprimere un buon calcio rimanendo in partita fino all’ultimo. E dopo l’ottima prestazione di oggi i tedeschi guadagnano di diritto il titolo di grandi favoriti. Sulla loro strada ai quarti troveranno quasi certamente l’Argentina di Maradona. Un bell’esame di maturità per i ragazzi di Loew, un’altra finale anticipata nel cammino verso la finale. Ma vedendo questa Germania non ci sono dubbi che anche gli argentini dovranno stare molto attenti.

sabato 26 giugno 2010

PARTONO GLI OTTAVI DELLE SORPRESE

OTTAVI DI FINALE
URUGUAY-COREA DEL SUD
STATI UNITI-GHANA
GERMANIA-INGHILTERRA
ARGENTINA-MESSICO
OLANDA-SLOVACCHIA
BRASILE-CILE
PARAGUAY-GIAPPONE
SPAGNA-PORTOGALLO
Due settimane e 48 partite per dimezzare il lotto delle pretendenti al titolo e tirare le prime somme. Il Mondiale esprime le sue prime sentenze.
Innanzitutto c’è da registrare il ritorno a casa delle due finaliste dell’ultima edizione. Italia e Francia si sono rese protagoniste di una prestazione penosa dando il peggio di loro e riuscendo a chiudere il girone all’ultimo posto. Soprattutto fa clamore la bocciatura azzurra in un girone che all’unanimità era stato definito come il più semplice.
Pessimo anche il Mondiale delle africane. Ci aspettavamo qualcosa in più dal Continente Nero. Alla fine invece supera il turno solo il Ghana.
Può far festa invece il Sudamerica che, come già dicevamo qualche giorno fa, è il vero protagonista della rassegna iridata. 5 nazionali qualificate su 5, di cui 4 come vincitrice del girone e una seconda per differenza reti. A completare il lotto delle qualificate due asiatiche e due nazionali del Centro America.
E le europee? Solo sei qualificate che si dovranno pure scontrare tra di loro pertanto ai quarti il gruppo sarà dimezzato.
La sfida più prestigiosa degli ottavi sarà Germania-Inghilterra. Una finale anticipata tra due nazionali che si candidavano ad essere protagoniste ma che ora dovranno affronti in questo scontro diretto.
Altra sfida interessante sarà Spagna-Portogallo. Gli spagnoli sono in crescita mentre Cristiano Ronaldo e compagni, seppur hanno convinto solo nella roboante vittoria con la Corea del Nord, rimangono una nazionale da non sottovalutare.
Derby sudamericano tra Brasile e Cile mentre l’Argentina e il Messico si ritrovano di fronte agli ottavi come 4 anni fa. La sfida più semplice, almeno sulla carta, è capitata all’Olanda. La Slovacchia non è squadra da impensierire gli orange e il superamento del turno dovrebbe essere abbastanza agevole.
Doppio confronto tra Sudamerica e Asia con Uruguay e Paraguay che dovranno vedersela rispettivamente con Corea del Sud e Giappone.
Il Ghana proverà a tener alta la bandiera africana cercando di battere gli Stati Uniti, una delle outsider più interessanti.
Si parte già oggi pomeriggio con Uruguay-Corea del Sud mentre in serata c’è il confronto tra Stati Uniti e Ghana.
Infine una curiosità. I risultati dei gironi e il calendario che ne è conseguito farà sì che nelle prime 4 arriverà una tra Uruguay, Corea del Sud, Stati uniti e Ghana. Già questa è una bella e piacevole sorpresa.
E chissà che a vincere il Mondiale per una volta sia una outsider…

mercoledì 23 giugno 2010

L'INGHILTERRA C'E' E GLI USA SI QUALIFICANO IN EXTREMIS


MONDIALI DI CALCIO 2010 – GIRONE C

STATI UNITI-ALGERIA 1-0
91' Donovan (U)
"Yes, we can", e il sogno americano continua. Con un gol al 91' della loro stella Landon Donovan, che gioca a Los Angeles assieme a Beckham e come lui viene a svernare in Europa, la squadra Usa che era sull'orlo dell’eliminazione ha acciuffato una qualificazione agli ottavi che sembrava compromessa, visto come gli americani erano rimasti impantanati nella ragnatela del gioco e dei passaggi dell'Algeria. Le "volpi del deserto" sarebbero una buona squadra, manovrano con ordine ma sono assolutamente incapaci di pungere: nelle loro tre partite a Sudafrica 2010 gli algerini non sono riusciti a segnare lo straccio di una rete, e adesso vanno a casa. In compenso M'bolhi è un portiere che merita palcoscenici di primo livello. Se gli states fossero usciti, sarebbe sicuramente finto nella lista dei nemici numero uno degli Stati Uniti.
E dire che la gara era iniziata con una clamorosa traversa di Djebbour, prima di diventare un assalto a stelle e strisce, sotto gli occhi dell'ex presidente Bill Clinton.
E’ una vittoria insperata ma cercata e voluta. Una vittoria preziosa perché eprmette agli Stati Uniti di chiudere il girone in testa davanti addirittura alla quotata Inghilterra.
La squadra degli States non è più quella nazionale debole vista qualche mondiale fa. Attualmente è una squadra solida e ben organizzata. Ce ne eravamo accorti un anno fa alla Confederations Cup e ne abbiamo avuto conferma anche in questo Mondiale. Il sogno americano continua, non è da escludere che continuerà a lungo.


INGHILTERRA–SLOVENIA 1-0
22’ Defoe (I)
All’inferno e ritorno. I bianchi di Fabio Capello diventano rossi e, pur senza risolvere tutti i problemi, almeno si sbloccano e vincono, scacciando l'incubo eliminazione. Uno a zero, il minimo, contro gli sloveni, che vengono eliminati in extremis dagli Stati Uniti. L'Inghilterra è seconda e sfiderà la prima del gruppo D. Prima del Mondiale, il passaggio agli ottavi sembrava il minimo, oggi è stato festeggiato come una liberazione e adesso i tifosi - che avevano fischiato la squadra contro l'Algeria - tornano a sognare. Non è stato risolto molto sul piano del gioco, ancora non convincente, ma la squadra ha superato quella paura che la bloccava nei primi due match e qualche aggiustamento operato da Capello ha dato i suoi frutti. Primo fra tutti, la rinuncia ad Heskey, il gigante d'area che il ct friulano vorrebbe sempre nelle sue squadre, e l'inserimento di Defoe, autore del gol. Poi il miglioramento nella posizione in campo di Gerrard e Lampard. C'è ancora da lavorare invece per Rooney, che ha corso tantissimo ma ha sbagliato altrettanto, compreso il gol del raddoppio, solo davanti alla porta avversaria.
Ci vorrà ben altro per continuare la strada che porta alla finale, ma la squadra di Capello intanto può gioire di questa qualificazione.
Rabbia e delusione invece per la Slovenia che accarezza il sogno della qualificazione per 90 minuti prima che il gol di Donovan li svegli dall’incubo. Gli sloveni escono comunque a testa alta. Partivano da outsider e per poco non approdavano agli ottavi. Meritano sicuramente gli applausi.

GIRONE C – CLASSIFICA FINALE
USA 5 INGHILTERRA 5 Slovenia 4 Algeria 1

venerdì 18 giugno 2010

DELUSIONE INGHILTERRA, FERMATA DALL'ALGERIA


MONDIALI DI CALCIO 2010 – GIRONE C
INGHILTERRA-ALGERIA 0-0
Altra deludente prestazione dell’Inghilterra. Dopo il pareggio contro gli Stati Uniti è arrivato oggi quello contro l’Algeria.
Questa volta non è il portiere a togliere la vittoria ai britannici. Capello inserisce James al posto dello sciagurato Green, ma non riesce a trovare i primi tre punti di questo Mondiale. Per il tecnico italiano e la sua nazionale si fa veramente dura. Anche in considerazione della prevedibile pressione della stampa inglese.
Don Fabio (che oggi compiva gli anni e che non ha certamente passato un buon compleanno) era stato massacrato solo per aver dato fiducia a Green, il portiere della "grande papera" con gli Stati Uniti. Figuriamoci che cosa scriveranno adesso, dopo aver visto la peggiore Inghilterra della sua gestione. Poco gioco, poca grinta, poca precisione. E allora basta un'Algeria ben chiusa ed ordinata ed ecco che arriva un assurdo 0-0.
La squadra forte e ben organizzata vista nelle qualificazioni e che ci aveva impressionato favorevolmente è evaporata lasciando posto a questa che è solo una brutta copia. Fra gli inglesi il migliore è Lennon, l’unico che ragiona a centrocampo e che propone per i compagni assist interessanti. Molto male Rooney, il più atteso, che gioca troppo lontano dalla porta e sembra un altro calciatore rispetto a quello che tutti conoscono.
L’allenatore dell’Algeria Saadane indovina la partita. La scelta di infoltire il centrocampo con sei uomini toglie spazi alla manovra inglese, rendendola in pratica inoffensiva. La lentezza degli inglesi di contro alla velocità delle ripartenze degli africani fa il resto. Ne nasce una partita noiosa, ma all’Algeria sta bene così.
La classifica del girone, poi, è impietosa: la Slovenia è prima con 4 punti, seguita da Stati Uniti e Inghilterra a 2, e dall'Algeria che si gode questo primo punto, ottenuto con una prestazione attenta e ordinata.

domenica 13 giugno 2010

PAPERA DI GREEN, FRENATA INGHILTERRA


MONDIALI DI CALCIO 2010 – GIRONE C
INGHILTERRA-STATI UNITI 1-1
4’ Gerrard (I) - 40’ Dempsey (S)

Sicuramente Fabio Capello sperava in un esordio migliore. La sua Inghilterra impatta 1-1 contro gli stati Uniti e rende subito in salita il suo cammino. Partita condizionata dalla papera clamorosa del portiere Green che si fa platealmente sfuggire di mano un tiro non certo insidioso di Dempsey.
Un errore clamoroso che fa passare in secondo piano il gol lampo di Gerrard, promosso capitano dalle scappatelle extra-coniugali di Terry e dall'infortunio di Ferdinand, dopo soli 4 minuti. La stella dei Reds aveva indirizzato questa sfida tutta anglosassone dalla parte degli inglesi, raccogliendo una sponda del colosso Heskey e tagliando alle spalle di Clark, prima di anticipare l'uscita di Howard con un bel tocco d'esterno. La formazione statunitense ha saputo reagire al vantaggio inglese con vigoria, organizzazione e un pizzico di fortuna, ma è stata la differenza tra i due portieri a permettere alla squadra di Bob Bradley di strappare un punto d’oro, confermando la tradizione positiva con gli inglesi. Gli Stati Uniti si confermano formazione rispettabile, concreta e perfettamente a proprio agio nella terra che la vide finalista di Confederations Cup nel 2009. Nazionale ben guidata da Bradley in panchina e dal figlio del c.t. in cabina di regia. Un avversario di ottimo livello, che ha negli esterni Donovan e Dempsey gli elementi più talentuosi. Da segnalare anche la prova positiva di Onyewu: è anche merito del difensore centrale rossonero se gli Stati Uniti restano imbattuti al Mondiale contro gli inglesi, dopo la vittoria per 1-0 che 60 anni fa stupì tutti, da una parte all'altra dell'Atlantico.
Per gli inglesi nulla è perduto: la qualificazione agli ottavi è ancora tutta da giocare e non è detto che una mezza partenza falsa debba far accantonare le ambizioni con cui questa squadra si è presentata in Sudafrica.
Anche perché il girone pone di fronte Algeria e Slovenia, due avversarie che non possono preoccupare una nazionale che punta a vincere il titolo mondiale.

martedì 8 giugno 2010

Le grandi favorite: l'Inghilterra di Capello


Una delle formazioni più attese nella rassegna sudafricana è l'Inghilterra di Fabio Capello, squadra che durante la marcia di avvicinamento al mondiale ha riscontrato parecchi consensi al punto di meritarsi l'inserimento tra le grandi pretendenti al titolo iridato, dopo l'ultimo e unico successo datato 1966.

La rosa a disposizione di Don Fabio non è probabilmente all'altezza di Spagna, Brasile e Argentina, ma il tecnico friulano in panchina è un valore aggiunto importante. Il gruppo dei "Leoni" è solido, tosto e difficilissimo da affrontare.

Certo, la tegola dell'infortunio di Rio Ferdinand (nominato capitano dopo lo scandalo Terry) è stata pesante, e il sostituto Dawson non è esattamente la stessa cosa, ma il potenziale della nazionale inglese è comunque importante.

Portieri: Robert Green (West Ham United), Joe Hart (Manchester City), David James (Portsmouth).

Difensori:
Jamie Carragher (Liverpool), Ashley Cole (Chelsea), Michal Dawson (Tottenham), Glen Johnson (Liverpool), Ledley King (Tottenham Hotspur), John Terry (Chelsea), Matthew Upson (West Ham United), Stephen Warnock (Aston Villa).

Centrocampisti: Gareth Barry (Manchester City), Michael Carrick (Manchester United), Joe Cole (Chelsea), Steven Gerrard (Liverpool), Frank Lampard (Chelsea), Aaron Lennon (Tottenham Hotspur), James Milner (Aston Villa), Shaun Wright-Phillips (Manchester City).

Attaccanti: Peter Crouch (Tottenham Hotspur), Jermain Defoe (Tottenham Hotspur), Emile Heskey (Aston Villa), Wayne Rooney (Manchester United)

Davanti a James (anche se nell'ultima amichevole Capello ha provato Hart, visto l'infortunio del titolare) la coppia di mastini centrali sarà formata da Terry e King, mentre le corsie saranno pertinenza di Johnson e Ashley Cole.

A centrocampo c'è solo l'imbarazzo della scelta, ed è probabilmente il reparto più forte della nazionale inglese: Lampard, Gerrard, Carrick e Lennon partono davanti per le 4 maglie titolari (con il capitano del Liverpool spostato più sulla destra), ma occhio a Barry e Joe Cole. Ha destato non poco clamore l'esclusione di Walcott, calciatore che avrebbe potuto dare un grosso contributo in chiave offensiva, specie a gara in corso.

Davanti, accanto a Rooney partirà Defoe, ma sono sempre calde le soluzioni Crouch ed Heskey, anche se appare evidente la grande dipendenza dal calciatore dello United, unico in grado di spaccare la partita in qualsiasi momento.

Per gli inglesi superare il girone C dovrebbe essere poco più che una passeggiata. Slovenia, USA e Algeria non rappresentano ostacoli insormontabili, e la proiezione di 9 punti è tutt'altro che campata in aria. Poi Germania o Serbia, e sarà lì che gli inglesi dovranno mostrare il loro vero valore.

Metto la formazione di Capello un gradino sotto le tre favoritissime, quindi pronostico come traguardo massimo la finale 3°-4° posto. Vedremo se il tecnico riuscirà a smentire la mia idea, ci siamo quasi.

sabato 5 giugno 2010

DROGBA-RIO FERDINAND, MONDIALE ADDIO

Il Mondiale perde due stelle prima di cominciare. La Costa d'Avorio e Inghilterra dovranno fare a meno dei loro capitani, Didier Drogba e Rio Ferdinand.
L'attaccante del Chelsea è stato costretto a uscire nel primo tempo dell'amichevole con il Giappone. In uno scontro di gioco con il giapponese Marcus Tulio Tanaka (che è stato ammonito), l'attaccante del Chelsea si è infortunato al braccio destro ed è stato sostituito da Seydou Doumbia. Dopo essere rientrato nello spogliatoio Drogba ha raggiunto l'ospedale vicino allo stadio di Sion per sottoporsi ad accertamenti radiografici. I quali, purtroppo, hanno dato un esito sconfortante: frattura del gomito.
Brutto colpo per la nazionale di Eriksson che si vede privata della propria stella a pochi giorni dall'esordio. Non è ancora noto chi prenderà il posto del capitano. Al momento si parla dell'ex Marsiglia Bakary Konè, in alternativa la punta del Cluj Traore. Ma sta anche spuntando l'ipotesi di un recupero-lampo affidato a un'operazione per ridurre la frattura: considerata la delicatezza del punto rotto, la disponibilità di Drogba entro il termine del girone eliminatorio assumerebbe i contorni del miracolo.
Apprensione anche in casa Inghilterra dove Fabio Capello deve fare i conti con l'addio di Ferdinand. - Il difensore dell'Inghilterra, invece, si è infortunio al ginocchio questa mattina in allenamento. Al suo posto verrà chiamato il difensore del Tottenham Michael Dawson. L'esclusione di Ferdinand è giunta poche ore dopo gli esami strumentali che hanno accertato il danneggiamento del legamento collaterale del ginocchio sinistro.Il ct inglese si è detto non preoccupato ed ha già individuato l'alternativa al capitano in Michael Dawson del Tottenham.

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