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domenica 11 luglio 2010

SPAGNA, IL TITOLO MONDIALE E' TUO


MONDIALI DI CALCIO 2010 – FINALISSIMA
OLANDA-SPAGNA 0-1
115’ Iniesta (S)

OLANDA: Stekelenburg, van der Weil, Heitinga, Mathijsen, van Bronckhorst (99’ Braahfied), De Jong (99’ van der Vaart), van Bommel, Robben, Sneijder, Kuyt (70‘ Elia), van Persie.
A disp.: Vorm, Broschker, Boulahrouz, Ooijer, De Zeeuw, Schaars, Babel, Afellay, Huntelaar.
All: van Marwijk
SPAGNA: Casillas, Sergio Ramos, Puyol, Piqué, Capdevila, Busquets, Xabi Alonso (86‘ Fabregas), Xavi, Iniesta, Pedro (60‘ Navas), David Villa (105’ Torres).
A disp.: Reina, Valdes, Albiol, Marchena, Arbeloa, J. Martinez, Silva, Mata, Llorente.
All: Del Bosque
ARBITRO: Webb (Inghilterra)

Se 4 anni fa il cielo sopra Berlino era azzurro, stavolta il cielo sopra Johannesburg è rosso. La Spagna è campione del mondo per la prima volta nella sua storia. Le Furie Rosse centrano la storica vittoria grazie al successo per 1-0 contro l'Olanda nella finale del Mondiale in Sudafrica. Decide la partita un gol di Iniesta nel secondo tempo supplementare, dopo una partita poco spettacolare e molto fallosa.
Partita non bella, molti interventi duri che costringono l'arbitro inglese Webb a usare il cartellino giallo con frequenza. Poche le occasioni da rete nel primo tempo, qualche emozione in più nella ripresa. Ma il risultato non si sblocca e allora si va ai supplementari. Dopo un rigore netto negato alla Spagna, arriva a 10 minuti dal termine l’espulsione di Heitinga. L’Olanda in dieci mantiene senza correre particolari rischi ma a 4 minuti dalla fine, quando tutti pensavano già alla lotteria dei rigori arriva il gol di Iniesta che regala alle Furie Rosse il primo titolo Mondiale e le permette di firmare una clamorosa doppietta: Europeo più Mondiale, come in passato avevano saputo fare solo Germania e Francia (i transalpini a rovescio, però, vincendo prima il Mondiale).
Campioni del Mondo!!! La festa spagnola può iniziare. I ragazzi di Del Bosque si riconfermano una grandissima nazionale, magari non sono stati brillanti come due anni fa all’Europeo ma la vittoria finale è strameritata. E considerata l’età media dei giocatori, c’è la seria possibilità che questa squadra possa dominare in Europa e nel mondo per i prossimi anni.
L’Olanda non è stata bella. Robben ha sbagliato due occasioni d’oro davanti a Casillas mentre Sneijder ha svolto il suo compitino senza dare quella marcia in più necessaria alla squadra. C’è da dire che la Spagna ha provato a vincere la partita mentre gli Orange si sono limitati solo a commettere falli, spesso anche abbastanza duri.
Gli olandesi non riescono a scrollarsi di dosso l’etichetta di magnifici perdenti e Robben e Sneijder falliscono l’appuntamento con la storia come fecero a loro tempo Crujff, Neeskens e Krol.
Non falliscono invece l’appuntamento con la storia gli spagnoli che alla prima finale mondiale centrano il successo e si issano sul tetto del mondo. Campioni del mondo. E di fronte a questa nazionale non possiamo che inchinarci ed applaudire.
SPAGNA CAMPIONE DEL MONDO

VERSO LA FINALE. IL POLPO PAUL DICE SPAGNA.

Il polpo tedesco Paul, diventato famoso per aver azzeccato finora tutti i pronostici, non ha dubbi. A vincere il Mondiale sudafricano sarà la Spagna. Finora non ha sbagliato un colpo. Avrà azzeccato anche stavolta?

sabato 10 luglio 2010

SESSO GRATIS PER TUTTI !!! MA SOLO SE VINCE L'OLANDA...


Ho la vaga sensazione che l’Olanda domani sera avrà un bel po’ di tifosi in più. Infatti i fan della pornostar olandese Bobbi Eden tiferanno per gli Orange.
Il motivo? ce lo spiega la diretta interessata sul suo account di Twitter «If #ned wins the #worldcup I will give a BJ to all my followers, together with @vickyvette, @misshybrid and @gabbyquinteros». Per chi non mastica il twitt-inglese, la diva del porno promette di fare sesso orale con ciascuno dei suoi fan nel caso l'Olanda battesse le Furie rosse e conquistasse la sua prima Coppa del Mondo. Siccome però i suoi seguaci sono un discreto numero - dall'annuncio poi sono ovviamente cresciuti a dismisura - Bobbi ha pensato bene di farsi aiutare da alcune colleghe, per l'appunto Vicky Vette, Gabby Quinteros e Miss Hybrid.
La moda dello spogliarsi in caso di vittoria della propria squadra/nazionale sembra già superato. E chissà se fra i seguaci della bionda attrice a luci rosse non c’è anche qualche supporter spagnolo…

mercoledì 7 luglio 2010

PUYOL PORTA LA SPAGNA IN FINALE E NELLA STORIA


MONDIALI DI CALCIO 2010 – SEMIFINALE
GERMANIA-SPAGNA 0-1
73’ Puyol (S)
La Spagna batte la Germania a Durban grazie a una rete di Puyol e raggiunge l’Olanda in finale, al Mondiale sudafricano. L’11 luglio il Soccer City stadium di Johannesburg proclamerà un campione del mondo inedito, perché entrambe le squadre sono a secco di successi, a questo livello. E sarà la prima vittoria di un’europea in un Mondiale giocato lontano dal vecchio continente.
Il primo tempo non ha regalato grandi emozioni con le due squadre un po' bloccate dall'emozione e attente a non concedere occasioni.
Il ritmo è salito notevolmente nella ripresa con le due squadre che si sono allungate. La partita però è rimasta in perfetto equilibrio, con occasioni da una parte e dall'altra. Al 28' è arrivato il gol di Puyol che ha sbloccato il risultato. Il difensore del Barcellona, lasciato completamente solo, è saltato più in alto di tutti e ha insaccato su calcio d'angolo. Una doccia fredda per la Germania, che ha provato a reagire subito gettandosi in avanti. La Spagna però si è chiusa bene, concedendo poco e diventando pericolosissima in contropiede. Nel finale le Furie Rosse hanno avuto anche una grossa occasione per raddoppiare, ma Pedro ha deciso di non servire Torres tutto solo in area e si è fatto rubare il pallone. Un errore gravissimo che ha lasciato gli uomini di Del Bosque con il fiato sospeso per altri 10 minuti.
La Germania si ferma per la seconda volta consecutiva in semifinale. Fallisce il progetto di alzare la coppa in Sudafrica dopo averla vista alzare dagli Azzurri a Berlino quattro anni fa. La squadra di Low, senza Muller squalificato, è rimasta a secco dopo aver rifilato quattro gol ad Australia, Inghilterra e Argentina.
E ora, comunque vada dal campo uscirà una vincitrice inedita. Nessuna delle due squadre ha mai vinto un Mondiale. La Spagna non ha mai giocato nemmeno una finale finora, mentre gli Orange non ne disputano una dal '78, anno dei Mondiali in Argentina. In quel caso furono sconfitti dai padroni di casa, come nel '74, quando persero all'ultimo atto contro la Germania.
Qualche tempo fa auspicavo la vittoria di un’outsider. Vuoi vedere che avevo visto giusto?

lunedì 5 luglio 2010

LA RIVINCITA DEL CALCIO EUROPEO

Non più tardi di una decina di giorni fa elogiavamo il calcio sudamericano che dettava legge in questo Mondiale e che aveva qualificate tutte e 5 le sue rappresentanti e 4 di esse addirittura da vincenti del girone. Non c’erano dubbi, era un Mondiale targato Sudamerica la cui finale già scritta era Brasile-Argentina. E le europee? Deludenti, sottotono, bocciate. Soprattutto Italia e Francia che quattro anni fa si giocarono il titolo nell'atto finale e stavolta se ne tornano a casa umiliati dopo aver disputato un girone raccapricciante.
Passano 10 giorni e tutto cambia. Già perché nelle quattro che si contenderanno il titolo troviamo una sola squadra sudamericana e ben 3 rappresentanti del vecchio continente. Le superfavorite Brasile e Argentina se ne sono tornate a casa.
Il record delle formazioni sudamericane, che solo qualche giorno fa si erano ritrovate in massa ai quarti, è stato polverizzato in 72 ore. La vecchia Europa, arrivata fin qui in minoranza, si è presa una rivincita storica, portando comunque tutte e tre le sue squadre alle semifinali. 3-0 il bilancio finale per l'Europa sul Sudamerica: dopo l'Olanda, che ha fatto fuori il Brasile, la Germania ha umiliato l'Argentina e la Spagna ha superato il Paraguay. In rappresentanza del Sudamerica ora è rimasto solo l'Uruguay che ha comunque rischiato grosso col Ghana e che proverà a tenere alta la bandiera del Sudamerica anche se contro l’Olanda, caricata dalla vittoria sul Brasile, nella semifinale di domani sera spuntarla non sarà facile.
Alla fine il calcio tecnico e organizzato delle europee ha avuto la meglio sul futbol bailado delle sudamericane.
Questa Germania è squadra giovane, con un'età media 24 anni e 96 giorni, e multietnica, con la perfetta integrazione dei figli degli immigrati. Ed è anche l'immagine della rinascita del movimento calcistico tedesco, visto che il Paese detiene tutti i tre titoli europei Under 17, 19, 21. Le vittorie contro Inghilterra e Argentina non sono frutto della casualità ma di un progetto serio (proprio quello che manca nel nostro paese).
L’Olanda è la presunta sorpresa di questo Mondiale. Ma una squadra che ha vinto a punteggio pieno il proprio girone di qualificazione non è da sottovalutare e hanno commesso un grave errore tutti quelli che non hanno preso in considerazione gli orange.
Infine la Spagna. Non è più la Spagna di due anni fa. Ha perso molto del suo smalto e non convince in nessun reparto. Per ora sta rimanendo a galla grazie ai gol di Villa ma se vuole puntare al titolo, dovrà svegliarsi dal torpore.
Il Mondiale sudafricano non parla più sudamericano ma la lingua europea. I fuoriclasse sono tutti a casa, restano solo i giocatori che giocano con e per la squadra. Il calcio europeo si è preso la sua rivincita. E ora voglio proprio vedere chi avrà il coraggio di dire “io l’avevo detto”…

domenica 4 luglio 2010

CI PENSA SEMPRE VILLA, SPAGNA IN SEMIFINALE


MONDIALI DI CALCIO 2010 – QUARTI DI FINALE
PARAGUAY-SPAGNA 0-1
83’ David Villa
La Spagna supera a fatica 1-0 un ottimo Paraguay e si qualifica per la semifinale del Mondiale, dove incontrerà la Germania. Il gol della vittoria è stato siglato da Villa all'83'. In precedenza c'era stata un'incredibile alternanza di emozioni. Al 14' i sudamericani hanno fallito un calcio di rigore con Cardozo, il cui tiro è stato bloccato da Casillas. Un minuto dopo, sul ribaltamento di fronte, penalty per la Spagna e trasformazione affidata a Xabi Alonso. Il centrocampista segna, ma l'arbitro fa ripetere. Al secondo tentativo il portiere Villar respinge il tiro.
E così l’Europa batte nelle sfide dirette dei quarti il Sudamerica 3-0: dopo le imprese di Olanda e Germania contro Brasile e Argentina, la Spagna, almeno lei, rispetta il pronostico, in un Mondiale senza padroni, ringraziando le parate di Casillas (un rigore sullo 0-0 e un miracolo allo scadere) e l’opportunismo di Villa, che ha segnato 5 dei 6 gol delle Furie Rosse.
Con il passaggio in semifinale, la Spagna torna fra le prime quattro di un Mondiale dopo 60 anni: l'ultima volta che ci era riuscita, ed anche l'unica, risaliva al Mondiale del 1950, quando si classificÒ quarta nel girone finale a quattro. In pratica, da quando esiste la formula odierna, è la prima semifinale per la Spagna. Ha deciso ancora una volta David Villa, che questa sera ha segnato il suo quinto gol nell'attuale edizione del campionato del Mondo, eguagliando così Estanislao Basora ed Emilio Butragueno, che condividevano il primato di goleador iberici in una singola edizione di un Mondiale.
Paraguay-Spagna entra direttamente nel Guinness dei primati della storia dei Mondiali: era infatti accaduto solo una volta, il 19 luglio 1930 in Argentina-Messico 6-3 (fase a gironi). che nella stessa gara venissero falliti due rigori. Quella volta sbagliarono prima l'argentino Paternoster e poi il messicano Rosas. Nella stessa partita venne assegnato un terzo rigore, trasformato dal messicano Rosas. Iker Casillas è invece il terzo portiere a parare due rigori ai Mondiali, dopo quello neutralizzato il 16 giugno 2002 all'irlandese Harte. In precedenza ci erano riusciti il polacco Jan Tomaszewski (entrambi nel 1974) e lo statunitense Brad Friedel (ambedue nel 2002).
Il Paraguay se ne torna a casa con la testa alta e i quarti di finale come ricordo, miglior traguardo di sempre.
La nazionale di Martino ha disputato un Mondiale positivo, vincendo il girone dell’Italia e mettendo in difficoltà la Spagna. I quarti è sicuramente un traguardo soddisfacente e probabilmente inaspettato ad inizio torneo.
La Spagna vince ma continua a convincere poco. Come contro il Portogallo è stato Villa a regalare la vittoria alle Furie Rosse ma non si è vista una grande Spagna. Per battere la Germania servirà una grande Spagna, proprio quella che non si è vista finora.

mercoledì 30 giugno 2010

IN OTTO PER UN SOGNO MONDIALE

MONDIALI DI CALCIO 2010 – QUADRO COMPLETO QUARTI DI FINALE
OLANDA-BRASILE
URUGUAY-GHANA
ARGENTINA-GERMANIA
PARAGUAY-SPAGNA

Sono rimaste in otto a giocarsi il titolo Mondiale. 4 sudamericane, tre europee e un’africana. Gli ottavi ci hanno regalato finalmente emozioni e divertimento. Finalmente abbiamo visto delle partite degne di un Mondiale. Merito del calcio spettacolo di Argentina e Brasile ma anche di sfide di gran fascino come Germania-Inghilterra e Spagna-Portogallo. Purtroppo questi ottavi saranno ricordati anche per gli errori clamorosi degli arbitri. L’italiano Rosetti e l’uruguaiano Larrionda sono già stati spediti a casa ma rimane il peso di due decisioni che avrebbero potuto cambiare la storia delle due partite e magari anche del Mondiale. Certo in entrambi gli episodi i demeriti vanno distribuiti equamente fra arbitro e guardalinee ma è sempre il direttore di gara quello che deve prendere le decisioni.
Chiudiamo la parentesi arbitrale e ritorniamo a parlare delle quattro sfide che decideranno le semifinaliste della rassegna mondiale. Il big match è sicuramente Germania-Argentina. Tedeschi e Argentini si ritrovano di nuovo di fronte ai quarti come quattro anni fa in Germania. Allora ebbero la meglio i teutonici, stavolta i favoriti sono i sudamericani.
Altra sfida di gran fascino Brasile-Olanda. Due squadre che fin qui hanno sempre vinto e che hanno messo in mostra un buon calcio. I verdeoro sono i grandi favoriti ma, come già detto qualche giorno fa, resto del parere che entrambe dovranno stare attenti all’avversario. Entrambe possono avere la meglio solo se non commetteranno errori che potranno rivelarsi decisivi.
Più agevole il compito della Spagna, altra formazione data per favorita. Il Paraguay che ha vinto il girone degli azzurri aveva ben impressionato ma contro il Giappone si è vista una squadra sottotono che difficilmente potrà impensierire le Furie Rosse.
Chiude il quadro la sfida tra Uruguay e Ghana. Per i ghanesi, rimasti a tenere alta la bandiera del continente che ospita la manifestazione, una vittoria significherebbe entrare nella storia. Mai nessuna squadra africana infatti è giunta nelle prime quattro in un Mondiale.
Quattro sfide ad alta tensione, quattro sfide tutte da giocare il cui esito è più che mai incerto. Di certo, almeno si spera, c’è solo che assisteremo a quattro sfide spettacolari ed emozionanti. E che vinca il migliore.

martedì 29 giugno 2010

VILLA MANDA LA SPAGNA AI QUARTI


MONDIALI DI CALCIO 2010 – OTTAVI DI FINALE
SPAGNA-PORTOGALLO 1-0
62' Villa (S)
La prima sfida in un Mondiale tra Spagna e Portogallo finisce a favore di Villa e compagni, ma sull'1-0 che lancia la nazionale di Del Bosque ai quarti di finale (contro il Paraguay) pesa il fuorigioco dell'attaccante del Barcellona nell'azione che mette in ginocchio la difesa lusitana al 19' della ripresa. Fino a quel momento, le grandi stelle in campo (Cristiano Ronaldo e Torres i più attesi) non avevano rispettato le attese della vigilia.
Ci pensa allora David Villa il suo quarto gol in questo Mondiale (42° con la maglia della Roja), spinge i campioni d’Europa fra le migliori otto al mondo. Avanti nei quarti, superando l’ostacolo portoghese, che da quelle parti temevano anche oltre quanto fosse lecito ammettere. Tanti saluti a Cristiano Ronaldo: il galattico CR9 chiude un Mondiale al di sotto della sua fama con una gara in cui la vede pochissimo. Piazza qualche tiro da fuori di frustrazione, reclama per una serie di falli non concessi, prova i soliti dribbling, ma non va lontano. Per la verità delude anche Fernando Torres dall’altra parte. Aspettando i suoi gol gli spagnoli fanno festa con i gol del bomber del Valencia che i tifosi hanno già ribattezzato “Villa Maravilla”. E hanno pienamente ragione. David Villa è una meraviglia di questa Spagna.
Vittoria di misura ma predominio sostanziale da parte delle Furie Rosse di Del Bosque. Una squadra, la sua, che tende a giocare con lo specchio in mano ma, quando decide di fare sul serio, sono dolori per qualsiasi avversario. Una cocente delusione invece la squadra del ct Queiroz, discreta nel finale di primo tempo, quando avrebbe potuto passare in vantaggio in un paio di circostanze, completamente abulica nel secondo.
Così tornano a casa, mentre la Spagna affronta un quarto di finale col Paraguay. Abbordabile, per i campioni d'Europa.

sabato 26 giugno 2010

PARTONO GLI OTTAVI DELLE SORPRESE

OTTAVI DI FINALE
URUGUAY-COREA DEL SUD
STATI UNITI-GHANA
GERMANIA-INGHILTERRA
ARGENTINA-MESSICO
OLANDA-SLOVACCHIA
BRASILE-CILE
PARAGUAY-GIAPPONE
SPAGNA-PORTOGALLO
Due settimane e 48 partite per dimezzare il lotto delle pretendenti al titolo e tirare le prime somme. Il Mondiale esprime le sue prime sentenze.
Innanzitutto c’è da registrare il ritorno a casa delle due finaliste dell’ultima edizione. Italia e Francia si sono rese protagoniste di una prestazione penosa dando il peggio di loro e riuscendo a chiudere il girone all’ultimo posto. Soprattutto fa clamore la bocciatura azzurra in un girone che all’unanimità era stato definito come il più semplice.
Pessimo anche il Mondiale delle africane. Ci aspettavamo qualcosa in più dal Continente Nero. Alla fine invece supera il turno solo il Ghana.
Può far festa invece il Sudamerica che, come già dicevamo qualche giorno fa, è il vero protagonista della rassegna iridata. 5 nazionali qualificate su 5, di cui 4 come vincitrice del girone e una seconda per differenza reti. A completare il lotto delle qualificate due asiatiche e due nazionali del Centro America.
E le europee? Solo sei qualificate che si dovranno pure scontrare tra di loro pertanto ai quarti il gruppo sarà dimezzato.
La sfida più prestigiosa degli ottavi sarà Germania-Inghilterra. Una finale anticipata tra due nazionali che si candidavano ad essere protagoniste ma che ora dovranno affronti in questo scontro diretto.
Altra sfida interessante sarà Spagna-Portogallo. Gli spagnoli sono in crescita mentre Cristiano Ronaldo e compagni, seppur hanno convinto solo nella roboante vittoria con la Corea del Nord, rimangono una nazionale da non sottovalutare.
Derby sudamericano tra Brasile e Cile mentre l’Argentina e il Messico si ritrovano di fronte agli ottavi come 4 anni fa. La sfida più semplice, almeno sulla carta, è capitata all’Olanda. La Slovacchia non è squadra da impensierire gli orange e il superamento del turno dovrebbe essere abbastanza agevole.
Doppio confronto tra Sudamerica e Asia con Uruguay e Paraguay che dovranno vedersela rispettivamente con Corea del Sud e Giappone.
Il Ghana proverà a tener alta la bandiera africana cercando di battere gli Stati Uniti, una delle outsider più interessanti.
Si parte già oggi pomeriggio con Uruguay-Corea del Sud mentre in serata c’è il confronto tra Stati Uniti e Ghana.
Infine una curiosità. I risultati dei gironi e il calendario che ne è conseguito farà sì che nelle prime 4 arriverà una tra Uruguay, Corea del Sud, Stati uniti e Ghana. Già questa è una bella e piacevole sorpresa.
E chissà che a vincere il Mondiale per una volta sia una outsider…

venerdì 25 giugno 2010

SPAGNA, VITTORIA E PRIMATO. MA IL CILE APPRODA AGLI OTTAVI




MONDIALI DI CALCIO 2010 – GIRONE H

CILE-SPAGNA 1-2
24' Villa (S) - 37' Iniesta (S) - 47' Millar (C)
Avanti insieme: Spagna e Cile vanno agli ottavi di questo Mondiale ed è una qualificazione più che meritata, perché il gioco espresso dalla nazionale di Del Bosque e da quella di Bielsa è stata nettamente superiore rispetto a quanto hanno fatto vedere Svizzera e Honduras. Finisce 2-1 per i campioni d'Europa, che vincono il gruppo H grazie alla miglior differenza reti e martedì affronteranno il Portogallo. Il Cile si accontenta del secondo posto e supera la fase a gironi per la terza volta nella sua storia: come accadde a Francia '98, se la vedrà col Brasile agli ottavi.
La Spagna è definitivamente rinata dopo l’esordio choc con la sconfitta contro la Svizzera. Le Furie Rosse hanno ampiamente dimostrato di essere in forma e di poter dire la loro nella corsa al titolo. La sfida iniziale aveva rivalutato le quotazioni spagnole. Quotazioni che sono in netta crescita dopo le due belle prestazioni con Honduras e Cile.
Ma approda agli ottavi il Cile che ha meritato di qualificarsi per il bel gioco espresso e per essersi confermata una buona sqaudra.
Derby europeo negli ottavi di finale per la Spagna, contro il Portogallo, e derby sudamericano per il Cile, contro il Brasile. Due incontri assolutamente non facili, né per la Spagna né per il Cile.


SVIZZERA-HONDURAS 0-0
La Svizzera doveva battere l'Honduras, cenerentola del girone G, con due gol di scarto per andare agli ottavi del Mondiale, invece non è andata oltre lo 0-0, salutando mestamente il Sudafrica assieme agli uomini di Rueda, con l'Algeria unica squadra a non aver segnato nemmeno un gol. La squadra di Hitzfeld di occasioni ne crea, e anche molte, nella ripresa, ma la mira è imprecisa e le idee si annebbiano negli ultimi 20 metri.
I rossocrociati avevano fatto ben sperare dopo il bellissimo esordio in cui a sorpresa avevano battuto la favorita Spagna. Purtroppo però nelle successive due partite sono state incapaci di ripetersi. E con il pareggio contro l’Honduras, avversario abbastanza modesto, hanno legittimato l’eliminazione dal Mondiale.
La Svizzera esce dopo i gironi (non accadeva ai rossocrociati dal 1966), ma si consola con il primato assoluto di imbattibilità della propria porta, salito a 559' prima del gol subito ad opera del Cile il 21 giugno scorso. Fuori anche l'Honduras, senza aver segnato neanche una rete e, come nel 1982, senza aver vinto ovviamente una partita. Con appena 8 reti in 6 partite, il gruppo H di Sudafrica 2010 è il più anemico nella storia dei Mondiali da Francia '98, ovvero da quando il torneo iridato vede 32 squadre ai nastri di partenza.

GIRONE H – CLASSIFICA FINALE
SPAGNA 6 CILE 6 Svizzera 4 Honduras 1

lunedì 21 giugno 2010

RIECCO LA SPAGNA, LE FURIE ROSSE SONO TORNATE


MONDIALI DI CALCIO 2010 – GIRONE G
SPAGNA-HONDURAS 2-0
17’ David Villa - 51’ David Villa
La Spagna ha battuto 2-0 l'Honduras in un incontro della seconda giornata del girone H dei Mondiali di calcio. Le reti di Villa al 17' del primo tempo e al 6' del secondo tempo. Lo stesso attaccante spagnolo ha fallito un calcio di rigore al 17' della ripresa.
Le Furie Rosse "rimbalzano" dopo la caduta a sorpresa con la Svizzera vincendo, sprecando un rigore e almeno altre cinque-sei occasioni nitide. I ragazzi di Del Bosque fanno vedere un possesso palla non più lento, sterile e tutto sommato noioso, ma capace di verticalizzazioni importanti. Fino al rigore sbagliato da Villa la Spagna impressiona, poi forse finisce le energie, forse ricomincia a piacersi troppo: fatto sta che non riesce a incrementare il bottino di gol, cosa che sarebbe stata utile in vista di un possibile arrivo a pari punti (col Cile ma anche con la Svizzera). Non potranno contare troppo sull'aiuto dell'Honduras per fermare la Svizzera (anche se le sorprese non sono mai mancate, fin qui), quindi probabilmente dovranno battere la squadra di Bielsa nell'ultima giornata. E poi fare i conti dei gol.
Straordinario Villa, che ha fatto il bello e il cattivo tempo, seminando il panico, colpendo la traversa, segnando due gol e sbagliando il rigore. Molto più attivo di Fernando Torres che è sembrato spesso spaesato e l’ombra del campione che è.
Dopo la brutta caduta dell’esordio, i campioni d’Europa dovevano dare un segnale di risveglio e l’hanno dato (al contrario dei Campioni del mondo) ritornando ad essere la nazionale vista ed apprezzata fino ad una settimana fa e, di conseguenza, rilanciando la propria candidatura per la vittoria finale.
Ma prima dovranno guadagnarsi la qualificazione contro il Cile. Non sarà facile ma questa Spagna non teme nessuno.

mercoledì 16 giugno 2010

COLPACCIO SVIZZERA, BATTUTA LA SPAGNA !!!


MONDIALI DI CALCIO 2010 – GIRONE H
SPAGNA-SVIZZERA 0-1
53’ Fernandes
Prima grande sorpresa del Mondiale. E che sorpresa!!! La quotatissima Spagna, campione d’Europa e candidata alla vittoria finale, incappa in una sconfitta al termine di una partita in cui ha fatto tanto fumo e niente arrosto.
La Svizzera mette insieme la prima clamorosa sorpresa del Mondiale sudafricano, mandando al tappeto i campioni d’Europa: 1-0. Dopo essere stata messa all’angolo, ma tenuta in piedi da un avversario che non piazzava mai il pugno da k.o., la squadra di Hitzfeld a inizio ripresa azzecca la sortita vincente con Gelson Fernandes.
Vittoria meritata quella della squadra della vecchia volpe Hitzfield, che ha chiuso la prima tornata di incontri della fase preliminare con la sorpresa più grande, ridimensionando in modo drastico le ambizioni di Iniesta e compagni. Le Furie rosse hanno tenuto fede alla loro fama soltanto perchè non si sono risparmiati neppure un secondo, ma tutta la loro frenesia si è tramutata in precipitazione in attacco e panico permanente in difesa. Non si è salvato nessuno fra gli iberici, che nel primo tempo hanno avuto sempre l'iniziativa riuscendo però sempre ad andare a sbattere contro il muro svizzero. Nel secondo tempo, sono bastati un paio di contrattacchi elvetici per far tremare le gambe a Puyol e compagni, celebrati titolari di un reparto arretrato addirittura inguardabile. Ottima la Svizzera, veloce ed efficace a centrocampo con l'udinese Inler, Derdiyok davanti che è sembrato imprendibile e una retroguardia fondata su un ottimo Grichting. Straordinaria la rete segnata da Fernandes, un ragazzo di Capo Verde che si era messo già in luce nell'ultima amichevole contro gli azzurri.

sabato 5 giugno 2010

Le grandi favorite: la Spagna di Del Bosque


Semplicemente mostruosi. E' questo l'aggettivo che mi viene in mente quando leggo la lista dei convocati delle Furie Rosse, campioni d'Europa in carica e veri favoriti del mondiale insieme al Brasile.

Sono lontani i tempi in cui gli iberici recitavano ruoli da protagonisti annunciati alla vigilia di ogni singola manifestazione, salvo poi sciogliersi puntualmente una volta chiamati a dimostrare il proprio valore. Anche perchè, diciamocelo, una squadra così la Spagna nella sua lunga storia non l'ha mai avuta.

Portieri: Iker Casillas (Real Madrid), José Reina (Liverpool) e Victor Valdes (Barcellona).

Difensori: Raul Albiol, Alvaro Arbeloa e Sergio Ramos (Real Madrid), Joan Capdevila (Villareal), Carlos Marchena (Valencia), Gerard Piquè e Carles Puyol (Barcellona).

Centrocampisti: Xabi Alonso (Real Madrid), Sergio Busquets, Xavi Hernandez e Andrés Iniesta (Barcellona), Javi Martinez (Atletico Bilbao) e Cesc Fabregas (Arsenal), David Silva (Valencia)

Attaccanti: Juan Manuel Mata (Valencia), Fernando Llorente (Atletico Bilbao), Jesus Navas (Siviglia), Pedro Rodriguez e David Villa (Barcellona) e Fernando Torres (Liverpool)

Già alla voce portieri, c'è solo l'imbarazzo della scelta tra Casillas, Valdes e il comprimario Reina, che comunque è pur sempre il titolare del Liverpool. Se Del Bosque pescasse a caso, cascherebbe comunque bene, questo è sicuro.

La difesa è granitica, con Piquè e Puyol che verosimilmente saranno i centrali, senza dimenticarsi comunque di Albiol e Ramos, che Mourinho considera tra i migliori centrali al mondo anche se la sua duttilità lo ha spesso dirottato in fascia. Sulle corsie, oltre a Ramos, l'altro madrileno Arbeloa e Capdevila assicurano una buona propulsione, anche se certamente non sono gli esterni difensivi il piatto forte della casa.

Piatto forte che è senz'altro il centrocampo. Viene da chiedersi come sia possibile aver sommato tanta qualità in un solo reparto, roba che nemmeno il tradizionalmente stellare Brasile è riuscito a fare quest'anno. Fabregas, Xavi, Iniesta, Silva e Xabi Alonso, cinque professori dei rispettivi ruoli tutti nella stessa rappresentativa, con il delicato compito per il ct di schierarne probabilmente solo 4: è capitato che a rimanere inizialmente fuori fosse Fabregas, ma davvero anche qui è talmente alto il tasso tecnico che comunque scelga Del Bosque la cifra tecnica sarà comunque elevatissima.

Passiamo al reparto offensivo: anche qui c'è tanta roba, giusto a rafforzare l'impressione iniziale che questa Spagna può davvero far gol quando le pare, e come le pare. Due cecchini come Villa e Torres, che col tempo hanno imparato a coesistere, e soluzioni alternative come lo strepitoso Pedro visto quest'anno a Barcellona, il bomber basco Llorente, il valenciano Mata e la stella del Siviglia Jesus Navas.

Inseriti nel girone H insieme a Svizzera, Honduras e Cile, gli iberici non potranno che aspirare alla posta piena: 9 punti, e poi il rischio di prendere subito Portogallo o Brasile, per un ottavo di finale che non si preannuncia dei più semplici. Come già detto per i verdeoro, le Furie Rosse dovranno comunque preoccuparsi principalmente di sè stesse, perchè dispongono di un arsenale talmente grande che potenzialmente un posto in finale è già loro. Certo è che la teoria è una cosa, la pratica ben altra: la strada è lunga, ma averne, di fenomeni così..

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