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domenica 27 giugno 2010

L’AFRICA C’E’. GHANA AI QUARTI


MONDIALI DI CALCIO 2010 – OTTAVI DI FINALE
STATI UNITI-GHANA 1-2 dts
5’ Boateng (G) - 62’ rig. Donovan (S) - 93’ Asamoah Gyan (G)
Il Ghana va ai quarti di finale del Mondiale. Storico risultato per la formazione allenata da Rajevac, che eguaglia il Camerun (1990) e il Senegal (2002), le migliori formazioni del continente nero ad aver raggiunto questo traguardo. Il grazie di tutta l'Africa va a Gyan, ex attaccante di Modena e Udinese, che al 3’ del primo tempo supplementare decide l’incontro e manda i suoi alla sfida con l’Uruguay. I 90' erano finiti 1-1 per i gol di Price Boateng, al 5' del primo tempo, su azione personale dopo errore degli Stati Uniti a centrocampo, e il pareggio di Donovan, su rigore, al 17' della ripresa. Quando l'inerzia della gara pareva nelle mani degli statunitensi, che hanno avuto delle buone occasioni per vincere nei 90', al 3' del primo tempo supplementare il gol di Gyan ha tagliato le gambe alle speranze della squadra a stelle e strisce. Che non ha demeritato, ma ha pagato caro gli errori commessi in occasione dei gol subiti. Con il Ghana, continua il sogno dell'Africa, nel Mondiale di casa sua.
L'impresa è del Ghana, che eguaglia le performance del Camerun ad Italia '90 e del Senegal a Corea-Giappone 2002, poi entrambe eliminate, rispettivamente da Inghilterra e Turchia, (2-3 e 0-1), ed entrambe dopo i tempi supplementari. Scatenato nella formazione di Rajevac l'ex udinese Gyan Asamoah, alla sua terza rete in questo Mondiale dopo quelle siglate - sempre su rigore - contro Serbia ed Australia. Escono di scena gli Stati Uniti, nonostante la quinta rete ad un Mondiale (terza quest'anno) per Landon Donovan, sempre più cannoniere Usa ai Mondiali, ma anche di una nazionale appartenente alla Concacaf. Ghana e Stati Uniti erano andate per la prima volta nella loro storia ai tempi supplementari in una gara ai Mondiali.

sabato 26 giugno 2010

PARTONO GLI OTTAVI DELLE SORPRESE

OTTAVI DI FINALE
URUGUAY-COREA DEL SUD
STATI UNITI-GHANA
GERMANIA-INGHILTERRA
ARGENTINA-MESSICO
OLANDA-SLOVACCHIA
BRASILE-CILE
PARAGUAY-GIAPPONE
SPAGNA-PORTOGALLO
Due settimane e 48 partite per dimezzare il lotto delle pretendenti al titolo e tirare le prime somme. Il Mondiale esprime le sue prime sentenze.
Innanzitutto c’è da registrare il ritorno a casa delle due finaliste dell’ultima edizione. Italia e Francia si sono rese protagoniste di una prestazione penosa dando il peggio di loro e riuscendo a chiudere il girone all’ultimo posto. Soprattutto fa clamore la bocciatura azzurra in un girone che all’unanimità era stato definito come il più semplice.
Pessimo anche il Mondiale delle africane. Ci aspettavamo qualcosa in più dal Continente Nero. Alla fine invece supera il turno solo il Ghana.
Può far festa invece il Sudamerica che, come già dicevamo qualche giorno fa, è il vero protagonista della rassegna iridata. 5 nazionali qualificate su 5, di cui 4 come vincitrice del girone e una seconda per differenza reti. A completare il lotto delle qualificate due asiatiche e due nazionali del Centro America.
E le europee? Solo sei qualificate che si dovranno pure scontrare tra di loro pertanto ai quarti il gruppo sarà dimezzato.
La sfida più prestigiosa degli ottavi sarà Germania-Inghilterra. Una finale anticipata tra due nazionali che si candidavano ad essere protagoniste ma che ora dovranno affronti in questo scontro diretto.
Altra sfida interessante sarà Spagna-Portogallo. Gli spagnoli sono in crescita mentre Cristiano Ronaldo e compagni, seppur hanno convinto solo nella roboante vittoria con la Corea del Nord, rimangono una nazionale da non sottovalutare.
Derby sudamericano tra Brasile e Cile mentre l’Argentina e il Messico si ritrovano di fronte agli ottavi come 4 anni fa. La sfida più semplice, almeno sulla carta, è capitata all’Olanda. La Slovacchia non è squadra da impensierire gli orange e il superamento del turno dovrebbe essere abbastanza agevole.
Doppio confronto tra Sudamerica e Asia con Uruguay e Paraguay che dovranno vedersela rispettivamente con Corea del Sud e Giappone.
Il Ghana proverà a tener alta la bandiera africana cercando di battere gli Stati Uniti, una delle outsider più interessanti.
Si parte già oggi pomeriggio con Uruguay-Corea del Sud mentre in serata c’è il confronto tra Stati Uniti e Ghana.
Infine una curiosità. I risultati dei gironi e il calendario che ne è conseguito farà sì che nelle prime 4 arriverà una tra Uruguay, Corea del Sud, Stati uniti e Ghana. Già questa è una bella e piacevole sorpresa.
E chissà che a vincere il Mondiale per una volta sia una outsider…

mercoledì 23 giugno 2010

L'INGHILTERRA C'E' E GLI USA SI QUALIFICANO IN EXTREMIS


MONDIALI DI CALCIO 2010 – GIRONE C

STATI UNITI-ALGERIA 1-0
91' Donovan (U)
"Yes, we can", e il sogno americano continua. Con un gol al 91' della loro stella Landon Donovan, che gioca a Los Angeles assieme a Beckham e come lui viene a svernare in Europa, la squadra Usa che era sull'orlo dell’eliminazione ha acciuffato una qualificazione agli ottavi che sembrava compromessa, visto come gli americani erano rimasti impantanati nella ragnatela del gioco e dei passaggi dell'Algeria. Le "volpi del deserto" sarebbero una buona squadra, manovrano con ordine ma sono assolutamente incapaci di pungere: nelle loro tre partite a Sudafrica 2010 gli algerini non sono riusciti a segnare lo straccio di una rete, e adesso vanno a casa. In compenso M'bolhi è un portiere che merita palcoscenici di primo livello. Se gli states fossero usciti, sarebbe sicuramente finto nella lista dei nemici numero uno degli Stati Uniti.
E dire che la gara era iniziata con una clamorosa traversa di Djebbour, prima di diventare un assalto a stelle e strisce, sotto gli occhi dell'ex presidente Bill Clinton.
E’ una vittoria insperata ma cercata e voluta. Una vittoria preziosa perché eprmette agli Stati Uniti di chiudere il girone in testa davanti addirittura alla quotata Inghilterra.
La squadra degli States non è più quella nazionale debole vista qualche mondiale fa. Attualmente è una squadra solida e ben organizzata. Ce ne eravamo accorti un anno fa alla Confederations Cup e ne abbiamo avuto conferma anche in questo Mondiale. Il sogno americano continua, non è da escludere che continuerà a lungo.


INGHILTERRA–SLOVENIA 1-0
22’ Defoe (I)
All’inferno e ritorno. I bianchi di Fabio Capello diventano rossi e, pur senza risolvere tutti i problemi, almeno si sbloccano e vincono, scacciando l'incubo eliminazione. Uno a zero, il minimo, contro gli sloveni, che vengono eliminati in extremis dagli Stati Uniti. L'Inghilterra è seconda e sfiderà la prima del gruppo D. Prima del Mondiale, il passaggio agli ottavi sembrava il minimo, oggi è stato festeggiato come una liberazione e adesso i tifosi - che avevano fischiato la squadra contro l'Algeria - tornano a sognare. Non è stato risolto molto sul piano del gioco, ancora non convincente, ma la squadra ha superato quella paura che la bloccava nei primi due match e qualche aggiustamento operato da Capello ha dato i suoi frutti. Primo fra tutti, la rinuncia ad Heskey, il gigante d'area che il ct friulano vorrebbe sempre nelle sue squadre, e l'inserimento di Defoe, autore del gol. Poi il miglioramento nella posizione in campo di Gerrard e Lampard. C'è ancora da lavorare invece per Rooney, che ha corso tantissimo ma ha sbagliato altrettanto, compreso il gol del raddoppio, solo davanti alla porta avversaria.
Ci vorrà ben altro per continuare la strada che porta alla finale, ma la squadra di Capello intanto può gioire di questa qualificazione.
Rabbia e delusione invece per la Slovenia che accarezza il sogno della qualificazione per 90 minuti prima che il gol di Donovan li svegli dall’incubo. Gli sloveni escono comunque a testa alta. Partivano da outsider e per poco non approdavano agli ottavi. Meritano sicuramente gli applausi.

GIRONE C – CLASSIFICA FINALE
USA 5 INGHILTERRA 5 Slovenia 4 Algeria 1

venerdì 18 giugno 2010

GLI STATI UNITI SVEGLIANO LA SLOVENIA DAL SOGNO

MONDIALI DI CALCIO 2010 – GIRONE C
SLOVENIA-USA 2-2
13' Birsa (S) - 42' Ljubijankic (S) - 48' Donovan (U) - 81' Bradley (U)
La Slovenia per più di un’ora culla il sogno di una storica qualificazione ma alla fine arriva il brusco risveglio statunitense.
Slovenia in vantaggio al 14' con Birsa, poi il raddoppio al 43' con Ljubijankic.
Nella ripresa la reazione degli americani con il gol di Donovan che riapre la partita al 49'. All’83' arriva il pareggio firmato da Bradley (figlio del Ct). E gli americani sfiorano anche il gol del ko ma l’arbitro annulla la rete di Edu.
Nella sfida fra le beneficiate dalla buona stella nella prima partita (ovvero le papere dei portieri, l’algerino Chaouchi per l’1-0 della Slovenia e l’inglese Green, per l’1-1 degli Stati Uniti), alla fine vince lo spettacolo, di prima qualità che la sfida dell’Ellis Park ha offerto.
La Slovenia è compagine estremamente organizzata attorno al suo rigido 4-4-2 nel quale Birsa agisce da “guastatore”, coadiuvato sulla fascia destra dall'interessante terzino Brecko. Molto meglio gli americani del secondo tempo quando Bradley affianca ad Altidore tre fantasisti al posto di Findley che non aveva convinto nel primo tempo.
In caso di vittoria la Slovenia avrebbe guadagnato il pass per gli ottavi con un turno d'anticipo, prima tra tutte le 32 concorrenti, e prima anche dell'altra partita della seconda giornata (Inghilterra-Algeria in programma stasera). Un fatto non usuale per una squadra che, sfumato il sogno, dovrà ora almeno pareggiare per passare il turno e magari trovare uno scontro interessantissimo con la Serbia. Una sfida che andrebbe aldilà dell'aspetto calcistico.

domenica 13 giugno 2010

PAPERA DI GREEN, FRENATA INGHILTERRA


MONDIALI DI CALCIO 2010 – GIRONE C
INGHILTERRA-STATI UNITI 1-1
4’ Gerrard (I) - 40’ Dempsey (S)

Sicuramente Fabio Capello sperava in un esordio migliore. La sua Inghilterra impatta 1-1 contro gli stati Uniti e rende subito in salita il suo cammino. Partita condizionata dalla papera clamorosa del portiere Green che si fa platealmente sfuggire di mano un tiro non certo insidioso di Dempsey.
Un errore clamoroso che fa passare in secondo piano il gol lampo di Gerrard, promosso capitano dalle scappatelle extra-coniugali di Terry e dall'infortunio di Ferdinand, dopo soli 4 minuti. La stella dei Reds aveva indirizzato questa sfida tutta anglosassone dalla parte degli inglesi, raccogliendo una sponda del colosso Heskey e tagliando alle spalle di Clark, prima di anticipare l'uscita di Howard con un bel tocco d'esterno. La formazione statunitense ha saputo reagire al vantaggio inglese con vigoria, organizzazione e un pizzico di fortuna, ma è stata la differenza tra i due portieri a permettere alla squadra di Bob Bradley di strappare un punto d’oro, confermando la tradizione positiva con gli inglesi. Gli Stati Uniti si confermano formazione rispettabile, concreta e perfettamente a proprio agio nella terra che la vide finalista di Confederations Cup nel 2009. Nazionale ben guidata da Bradley in panchina e dal figlio del c.t. in cabina di regia. Un avversario di ottimo livello, che ha negli esterni Donovan e Dempsey gli elementi più talentuosi. Da segnalare anche la prova positiva di Onyewu: è anche merito del difensore centrale rossonero se gli Stati Uniti restano imbattuti al Mondiale contro gli inglesi, dopo la vittoria per 1-0 che 60 anni fa stupì tutti, da una parte all'altra dell'Atlantico.
Per gli inglesi nulla è perduto: la qualificazione agli ottavi è ancora tutta da giocare e non è detto che una mezza partenza falsa debba far accantonare le ambizioni con cui questa squadra si è presentata in Sudafrica.
Anche perché il girone pone di fronte Algeria e Slovenia, due avversarie che non possono preoccupare una nazionale che punta a vincere il titolo mondiale.

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