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domenica 20 giugno 2010

IL CAMERUN SALUTA IL MONDIALE, OLANDA AGLI OTTAVI


MONDIALI DI CALCIO 2010 – GIRONE E
CAMERUN-DANIMARCA 1-2
9' Eto'o - 32' Bendtner - 60' Rommedahl
Il Camerun passa in vantaggio, crea le occasioni per chiudere il match ma poi capitola di fronte a una Danimarca partita male ma capace di riprendersi e capovolgere le sorti di una gara che sembrava segnata. E' tutto qui il 2-1 con cui Bendtner e Rommedahl rispondono ad Eto'o, in una gara spettacolare e aperta fino al 90'. E dalla gara escono anche i primi verdetti del Mondiale: l'Olanda (a quota 6) si qualifica agli ottavi, il Camerun (a zero) è eliminato dal Mondiale. Giovedì si decide la classifica finale: vincente e seconda di questo gruppo incroceranno le prime due del girone F, quello dell'Italia.
Vince la Danimarca, ma i 3 punti avrebbe potuto aggiudicarseli tranquillamente anche il Camerun che, invece, è la prima squadra ad uscire da Sudafrica 2010. È stata una partita veloce, interessante, addirittura divertente. Un lusso visto il livello complessivo di questa prima tornata di sfide iridate. Camerun e Danimarca danno vita ad un duello senza esclusione di colpi, ricco di episodi e di palle-gol sprecate per un soffio. Entrambe le contendenti percepiscono l'importanza del match e la possibilità, in caso di successo dell'una sull'altra, di mettere almeno un piede negli ottavi.
Dopo la partita persa col Giappone il capitano del Camerun, Samuel Eto'o, ha pubblicamente espresso il suo disappunto per la decisione di Paul Le Guen di schierarlo come ala destra anziché come centravanti. Decisione su cui il francese è infatti rientrato in vista della seconda sfida del girone, schierando Eto'o come prima punta. Ma non è bastato per vincere.
Il Camerun torna a casa, per la Danimarca continua il sogno e, in caso di qualificazione, agli ottavi potrebbe trovare l’Italia.

IL GHANA NON SFRUTTA L'OCCASIONE


MONDIALI DI CALCIO 2010 – GIRONE D
GHANA-AUSTRALIA 1-1
10' Holman (A) - 26 rig. Gyan (G)
Il Ghana spreca un'occasione. E' questo il messaggio consegnato dall'1-1 degli africani con l'Australia. Perché quando sei in parità al 24' e gli avversari hanno un uomo in meno, devi vincere. Tanto più quando sei qualitativamente superiore. Ma il verdetto del campo è quello giusto, perché gli australiani tengono alla grande e nella ripresa potrebbero anche vincere se Wilkshire si dimenticasse di essere un terzinaccio a tu per tu con Kingson.
Sfuma così per i ghanesi (che rimangono comunque la miglior squadra africana vita finora) una possibile quasi qualificazione agli ottavi nel girone D.
I canguri se la prendono con Rosetti per l'espulsione di Kewell al 25' (tocco di braccio sulla linea di porta, forse non del tutto volontario, ma decisione corretta), restano in piedi e rischiano pure il colpo gobbo nella ripresa.
L’espulsione poteva essere una svolta decisiva del match a favore degli africani e invece, vuoi per la bravura dell’Australia, vuoi per l’incapacità ghinee, il risultato rimane inchiodato sul pari che, in linea teorica, lascia aperte le possibilità di qualificazione anche per i canguri. Servirà il miracolo contro la Serbia nell'ultima partita ma in questo Mondiale abbiamo visto che tutto è possibile.

sabato 19 giugno 2010

CI PENSA SNEIJDER, L'OLANDA VIAGGIA ALLA GRANDE


MONDIALI DI CALCIO 2010 – GIRONE E
OLANDA-GIAPPONE 1-0
52’ Sneijder (O)
Alla fine tocca a Wesley Sneijder inventare per vincere. All'8' della ripresa, una botta delle sue da fuori area, con erroraccio del portiere Kawashima, condanna il Giappone e regala all'Olanda il primo posto solitario nel Gruppo E.
Ancora una volta, basta poco all'Olanda per ottenere il massimo ed irrompere con più di un piede negli ottavi di finale del Mondiale sudafricano. Gli orange, come era già accaduto contro la Danimarca nel match d'esordio del torneo disputato a Johannesburg, giocano al risparmio, sembrano quasi in difficoltà di fronte al Giappone, ma alla fine vincono. Ed è questo che conta alla fine. Sei punti in 2 partite rappresentano un bel bottino e garantiscono non solo il passaggio al turno successivo, ma anche il primo posto nel girone, che vale la sfida contro la seconda classificata del raggruppamento dell'Italia.
I primi minuti fanno sperare in una bella partita. L'Olanda ha classe, i giocatori si trovano che è una meraviglia. Ma presto qualcosa cambia. Gli orange fanno girare palla, raggiungono la trequarti senza incontrare alcun ostacolo, poi però arrivano i giapponesi a rovinare tutto. La squadra di Okada è ordinata e straordinariamente disposta al sacrificio. Parliamo di Giappone, del resto. Corrono come pazzi e nel momento chiave delle azioni olandesi interrompono il gioco. Succede così che Van Persie e compagni si innervosiscano, ma che il nervosismo non si trasformi in grinta. Manca qualcosa. Determinazione, fantasia, coraggio. E non arriva nessuna grande occasione.
Ci vuole una botta del trequartista nerazzurro per sbloccare il risultato e regalare tre punti pesanti all’Olanda.
6 punti in due gare. In un Mondiale dove le big ondeggiano fra alti e bassi, l’Olanda è per ora l’unica certezza.

venerdì 18 giugno 2010

DELUSIONE INGHILTERRA, FERMATA DALL'ALGERIA


MONDIALI DI CALCIO 2010 – GIRONE C
INGHILTERRA-ALGERIA 0-0
Altra deludente prestazione dell’Inghilterra. Dopo il pareggio contro gli Stati Uniti è arrivato oggi quello contro l’Algeria.
Questa volta non è il portiere a togliere la vittoria ai britannici. Capello inserisce James al posto dello sciagurato Green, ma non riesce a trovare i primi tre punti di questo Mondiale. Per il tecnico italiano e la sua nazionale si fa veramente dura. Anche in considerazione della prevedibile pressione della stampa inglese.
Don Fabio (che oggi compiva gli anni e che non ha certamente passato un buon compleanno) era stato massacrato solo per aver dato fiducia a Green, il portiere della "grande papera" con gli Stati Uniti. Figuriamoci che cosa scriveranno adesso, dopo aver visto la peggiore Inghilterra della sua gestione. Poco gioco, poca grinta, poca precisione. E allora basta un'Algeria ben chiusa ed ordinata ed ecco che arriva un assurdo 0-0.
La squadra forte e ben organizzata vista nelle qualificazioni e che ci aveva impressionato favorevolmente è evaporata lasciando posto a questa che è solo una brutta copia. Fra gli inglesi il migliore è Lennon, l’unico che ragiona a centrocampo e che propone per i compagni assist interessanti. Molto male Rooney, il più atteso, che gioca troppo lontano dalla porta e sembra un altro calciatore rispetto a quello che tutti conoscono.
L’allenatore dell’Algeria Saadane indovina la partita. La scelta di infoltire il centrocampo con sei uomini toglie spazi alla manovra inglese, rendendola in pratica inoffensiva. La lentezza degli inglesi di contro alla velocità delle ripartenze degli africani fa il resto. Ne nasce una partita noiosa, ma all’Algeria sta bene così.
La classifica del girone, poi, è impietosa: la Slovenia è prima con 4 punti, seguita da Stati Uniti e Inghilterra a 2, e dall'Algeria che si gode questo primo punto, ottenuto con una prestazione attenta e ordinata.

GLI STATI UNITI SVEGLIANO LA SLOVENIA DAL SOGNO

MONDIALI DI CALCIO 2010 – GIRONE C
SLOVENIA-USA 2-2
13' Birsa (S) - 42' Ljubijankic (S) - 48' Donovan (U) - 81' Bradley (U)
La Slovenia per più di un’ora culla il sogno di una storica qualificazione ma alla fine arriva il brusco risveglio statunitense.
Slovenia in vantaggio al 14' con Birsa, poi il raddoppio al 43' con Ljubijankic.
Nella ripresa la reazione degli americani con il gol di Donovan che riapre la partita al 49'. All’83' arriva il pareggio firmato da Bradley (figlio del Ct). E gli americani sfiorano anche il gol del ko ma l’arbitro annulla la rete di Edu.
Nella sfida fra le beneficiate dalla buona stella nella prima partita (ovvero le papere dei portieri, l’algerino Chaouchi per l’1-0 della Slovenia e l’inglese Green, per l’1-1 degli Stati Uniti), alla fine vince lo spettacolo, di prima qualità che la sfida dell’Ellis Park ha offerto.
La Slovenia è compagine estremamente organizzata attorno al suo rigido 4-4-2 nel quale Birsa agisce da “guastatore”, coadiuvato sulla fascia destra dall'interessante terzino Brecko. Molto meglio gli americani del secondo tempo quando Bradley affianca ad Altidore tre fantasisti al posto di Findley che non aveva convinto nel primo tempo.
In caso di vittoria la Slovenia avrebbe guadagnato il pass per gli ottavi con un turno d'anticipo, prima tra tutte le 32 concorrenti, e prima anche dell'altra partita della seconda giornata (Inghilterra-Algeria in programma stasera). Un fatto non usuale per una squadra che, sfumato il sogno, dovrà ora almeno pareggiare per passare il turno e magari trovare uno scontro interessantissimo con la Serbia. Una sfida che andrebbe aldilà dell'aspetto calcistico.

ANCORA UNA SORPRESA, LA GERMANIA VA KO


MONDIALI DI CALCIO 2010 – GIRONE D
GERMANIA-SERBIA 0-1
38' Jovanovic (S)
E sempre più il Mondiale delle sorprese. Dopo la sconfitta di Spagna e Francia, oggi è toccato alla Germania portare a casa un’inaspettata sconfitta.
Non si fa in tempo a elogiare le qualità di una nazionale e subito la malcapitata fa una brutta fine. La Germania che aveva incantato contro l’Australia viene battuta dalla Serbia che la raggiunge in classifica. Ma gli uomini di Loew escono tutt'altro che ridimensionati dal match, visto che giocano per quasi un'ora in dieci a causa dell'ingenua espulsione di Miroslav Klose e sprecano un'infinità di occasioni, fra le quali un rigore, con Lukas Podolski (che macchia una buona prestazione sbagliando il penalty che poteva cambiare le sorti del match).
Il momento decisivo del match è l’espulsione dell’attaccante del Bayern Monaco che la Serbia sfrutta alla perfezione andando in rete dopo appena 60 secondi con Jovanovic.
Per quanto riguarda i serbi, che nella prima gara contro il Ghana avevano decisamente deluso, non impressionano più di tanto, ma portano a casa 3 punti che li rilanciano in chiave di qualificazione.
La bella parata di Stojkovic sul rigore di Podolski tiene a galla la Serbia e regala nuove prospettive di qualificazione a Stankovic e soci dopo l'esordio 'shock' con il Ghana.
Il ct Antic, però, deve tagliare le mani ai suoi difensori: dopo Kuzmanovic contro il Ghana, oggi è toccato a Vidic commettere un incredibile fallo di mano in area che ha dato alla Germania la possibilità di pareggiare.
Pareggio che, come detto, non è arrivato rilanciando le quotazioni della Serbia e complicando il cammino della Germania. Si deciderà tutto all’ultima giornata. E non sono escluse altre sorprese.

Mexico Arara Arara!

Arara Arara! Mi stavano simpatici sti Messicani e continuano ad esserlo, dopo che hanno rifilato due gol ai galletti della Francia! Godo alla grande!!!!!!!! Hernandez che si dribbla il portiere pirlotto francese.

Vi metto un video con gli highlights della partita, buona visione e fatevi quattro risate. Questa è la vera sorpresa del Mondiale fin'ora anche se, diciamocelo, i francesi sono demotivati ormai dopo aver perso quella famosa finale a Berlino.

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