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martedì 13 luglio 2010

QUESTO BLOG CHIUDE I BATTENTI


E dopo 43 giorni, 87 post (88 con questo che sto scrivendo) e 3204 (più o meno) visite questo blog chiude i battenti. Cosa abbastanza normale. E’ un blog sui Mondiali, i Mondiali sono finiti pertanto è giusto anche concludere questa esperienza.
Anche perché sinceramente non è stata un’esperienza granché positiva. Questo blog partiva con i presupposti di un ritrovo collettivo, dove ognuno aveva libertà di espressione e dove chiunque poteva dire la sua scrivendo con la massima libertà. Una sorta di "bar dello sport sul web".
Quando è nata l’idea, speravo in una collaborazione più massiccia (5-6 collaboratori) e invece hanno accettato solo in due. Poteva andare comunque bene. Ma entrambi, per impegni di studio, sono stati latitanti per gran parte del tempo.
Alla fine mi sono ritrovato da solo a scrivere (se non ho fatto male i conti su 87 post solo 18 non sono stati scritti da me) e inevitabilmente anche il blog ne ha perso in originalità e smalto. Come sicuramente avrete notato ho scritto quasi sempre solo resoconti delle partite, parlando molto raramente di altro o dando spazio a commenti ed opinioni.
Pazienza. La prossima volta farò tesoro di questa esperienza e spero di riuscire a creare un prodotto migliore, nella speranza di trovare anche collaboratori più attivi.
Un saluto e un ringraziamento a tutti (in particolare ad Antonio e Dario, i miei collaboratori) e vi ricordo che se vorrete potete continuare a seguirmi su DE RERUM CALCIORUM.

lunedì 12 luglio 2010

COSA RESTERA’ DI QUESTO MONDIALE

1 - LE VUVUZELAS
Rumorose e
monocordi, un rumore impressionante e
tanto tanto fiato per soffiarci dentro. L’odiosa trombetta sudafricana ci ha rotto i timpani (e qualcos’altro) per un mese intero. Ma, ahimè, non finisce qui. Questa famigerata vuvuzela minaccia di arrivare in Italia molto presto. Per la nostra disperazione
2 - LA GRANDE FIGURA DI MERDA DELLA NAZIONALE AZZURRA
E chi se la scorda più una figuraccia così della nostra nazionale? Arrivati da Campioni del Mondo in carica, siamo riusciti nell’impresa di farci sbattere fuori in un girone ridicolo. E pensare che all’inizio erano tutti ottimisti, convinti che avremo fatto molta strada. I pochi (di cui faccio orgogliosamente parte) che si permettevano di obiettare e di criticare la nazionale venivano accusati di essere intertristi, antisportivi e roba del genere. Sto ancora aspettando qualcuno con le palle che mi venga a dire “scusa avevi ragione tu”.
3 - IL GOL DI LAMPARD.
Quel pallone che sbatte sulla traversa prima di entrare mezzo metro oltre la linea di porta è l’emblema di tutti gli errori arbitrali di questo Mondiale. Per carità sbagliare si può ma un errore cos’ è fin troppo grossolano.
4 - POLPO PAUL
Il mollusco tedesco (anche se pare che sia stato pescato in Italia) se ne stava buo
no buono nel suo acquario finché qualcuno non ha avuto la splendida idea di fargli fare un pronostico sulla partita della Germania. E’ stato l’inizio della fine. Anche perché il polpo ha azzeccato tutti i pronostici diventando una celebrità.
5 - I VESTITI DI MARADONA
Eravamo abituati a vedere il Pibe d’oro in tuta. In questo Mondiale, su richiesta delle figlie, Maradona si è presentato vestito elegantemente con tanto di giacca e cravatta. Fra una settimana devo andare ad una Cresima qualcuno ha il numero di telefono del sarto che ha cucito i vestiti del Dieguito?
6 - NOTTI MONDIALI E LA RAI
A parte che continuano a girarmi le palle se penso che paghiamo il canone e poi non possiamo vederci tutte le partite del Mondiale. Sinceramente non mi aspettavo molto dalla tivù di stato, vista anche la qualità di giornalisti e opinionisti. Ma credo che mai come quest’anno si sia toccato il fondo. La trasmissione “Notti Mondiali” era inguardabile e per chi, come me, era costretto ad affidarsi alla Rai per seguire highlights e commenti è stato un massacro. E che dire delle telecronache? Quasi quasi preferivo il sordo rumore delle vuvuzelas ai comme
nti di Bagni. Piccola consolazione. Fra 4 anni sarà davvero difficile fare peggio.
7 - SARA, LARISSA E LE ALTRE
E stato anche il Mondiale delle donne. Da Sara Carbonero, giornalista e fidanzata di Casillas, a Larissa Riquelme, che prometteva spogliarello in caso di vittoria del Paraguay, a Bobbi Eden, che prometteva sesso gratis in caso di vittoria dell’Olanda passando per tutte le fidanzate, mogli, compagne dei giocatori. E' stato un fiorire di bellezze da tutto il mondo.
8 - IL SUDAFRICA
Per la prima volta un paese africano organizza la massima competizione mondiale. Buona organizzazione e discreto successo per questo Mondiale fortemente voluto da Nelson Mandela.
9 - I GOL
E alla fine qualsiasi partita, manifestazione, finale, viene ricordata per le reti. Gol fortuiti, gol belli, gol stupendi, gol di classe. Qualcuno ce lo ricorderemo sempre, qualcuno ci sfuggirà, qualcun altro lo rivedremo fra un po’ di anni e ci accorgeremo di non ricordarlo affatto.
10 - E IL DECIMO…
Il decimo punto lo lascio a voi. Cosa resterà di questo Mondiale?

I 23 GIOCATORI DELLA SPAGNA CAMPIONE DEL MONDO


1. IKER CASILLAS (Real Madrid CF)
2. RAUL ALBIOL (Real Madrid CF)
3. GERARD PIQUÈ (FC Barcelona)
4. CARLOS MARCHENA (Valencia CF)
5. CARLES PUYOL (FC Barcelona)
6. ANDRES INIESTA (FC Barcelona)
7. DAVID VILLA (Valencia CF)
8. XAVI HERNANDEZ (FC Barcelona)
9. FERNANDO TORRES (Liverpool FC)
10. CESC FABREGAS (Arsenal FC)
11. JOAN CAPDEVILA (Villarreal CF)
12. VICTOR VALDES (FC Barcelona)
13. JUAN MATA(Valencia CF)
14. XABI ALONSO (Real Madrid CF)
15. SERGIO RAMOS (Real Madrid CF)
16. SERGIO BUSQUETS (FC Barcelona)
17. ALVARO ARBELOA (Real Madrid CF)
18. PEDRO RODRIGUEZ (FC Barcelona)
19. FERNANDO LLORENTE (Athletic Club Bilbao)
20. JAVI MARTINEZ (Athletic Club)
21. DAVID SILVA (Valencia CF)
22. JESUS NAVAS(Sevilla FC)
23. PEPE REINA (Liverpool FC)

domenica 11 luglio 2010

SPAGNA, IL TITOLO MONDIALE E' TUO


MONDIALI DI CALCIO 2010 – FINALISSIMA
OLANDA-SPAGNA 0-1
115’ Iniesta (S)

OLANDA: Stekelenburg, van der Weil, Heitinga, Mathijsen, van Bronckhorst (99’ Braahfied), De Jong (99’ van der Vaart), van Bommel, Robben, Sneijder, Kuyt (70‘ Elia), van Persie.
A disp.: Vorm, Broschker, Boulahrouz, Ooijer, De Zeeuw, Schaars, Babel, Afellay, Huntelaar.
All: van Marwijk
SPAGNA: Casillas, Sergio Ramos, Puyol, Piqué, Capdevila, Busquets, Xabi Alonso (86‘ Fabregas), Xavi, Iniesta, Pedro (60‘ Navas), David Villa (105’ Torres).
A disp.: Reina, Valdes, Albiol, Marchena, Arbeloa, J. Martinez, Silva, Mata, Llorente.
All: Del Bosque
ARBITRO: Webb (Inghilterra)

Se 4 anni fa il cielo sopra Berlino era azzurro, stavolta il cielo sopra Johannesburg è rosso. La Spagna è campione del mondo per la prima volta nella sua storia. Le Furie Rosse centrano la storica vittoria grazie al successo per 1-0 contro l'Olanda nella finale del Mondiale in Sudafrica. Decide la partita un gol di Iniesta nel secondo tempo supplementare, dopo una partita poco spettacolare e molto fallosa.
Partita non bella, molti interventi duri che costringono l'arbitro inglese Webb a usare il cartellino giallo con frequenza. Poche le occasioni da rete nel primo tempo, qualche emozione in più nella ripresa. Ma il risultato non si sblocca e allora si va ai supplementari. Dopo un rigore netto negato alla Spagna, arriva a 10 minuti dal termine l’espulsione di Heitinga. L’Olanda in dieci mantiene senza correre particolari rischi ma a 4 minuti dalla fine, quando tutti pensavano già alla lotteria dei rigori arriva il gol di Iniesta che regala alle Furie Rosse il primo titolo Mondiale e le permette di firmare una clamorosa doppietta: Europeo più Mondiale, come in passato avevano saputo fare solo Germania e Francia (i transalpini a rovescio, però, vincendo prima il Mondiale).
Campioni del Mondo!!! La festa spagnola può iniziare. I ragazzi di Del Bosque si riconfermano una grandissima nazionale, magari non sono stati brillanti come due anni fa all’Europeo ma la vittoria finale è strameritata. E considerata l’età media dei giocatori, c’è la seria possibilità che questa squadra possa dominare in Europa e nel mondo per i prossimi anni.
L’Olanda non è stata bella. Robben ha sbagliato due occasioni d’oro davanti a Casillas mentre Sneijder ha svolto il suo compitino senza dare quella marcia in più necessaria alla squadra. C’è da dire che la Spagna ha provato a vincere la partita mentre gli Orange si sono limitati solo a commettere falli, spesso anche abbastanza duri.
Gli olandesi non riescono a scrollarsi di dosso l’etichetta di magnifici perdenti e Robben e Sneijder falliscono l’appuntamento con la storia come fecero a loro tempo Crujff, Neeskens e Krol.
Non falliscono invece l’appuntamento con la storia gli spagnoli che alla prima finale mondiale centrano il successo e si issano sul tetto del mondo. Campioni del mondo. E di fronte a questa nazionale non possiamo che inchinarci ed applaudire.
SPAGNA CAMPIONE DEL MONDO

VERSO LA FINALE. IL POLPO PAUL DICE SPAGNA.

Il polpo tedesco Paul, diventato famoso per aver azzeccato finora tutti i pronostici, non ha dubbi. A vincere il Mondiale sudafricano sarà la Spagna. Finora non ha sbagliato un colpo. Avrà azzeccato anche stavolta?

sabato 10 luglio 2010

GERMANIA SUL PODIO. MA COMPLIMENTI ANCHE ALL'URUGUAY


MONDIALI DI CALCIO 2010 – FINALE 3-4 POSTO
URUGUAY-GERMANIA 2-3
19’ Muller (G) - 28’ Cavani (U) - 51’ Forlan (U) - 56’ Jansen (G) - 82’ Kedhira (G)
La chiamano finalina ma è stata una delle partite più belle e divertenti di tutto il Mondiale. Probabilmente perché sia Germania che Uruguay erano libere da pressioni e hanno giocato in scioltezza, senza troppi pensieri.
Apre le danze Müller (assente nella semifinale, ed è stata un’assenza pesante) con un comodo tap in dopo un tiro da fuori di Schweinsteiger che Muslera non trattiene. Ma nove minuti dopo, al termine di un perfetto contropiede, Cavani supera Butt (schierato da Loew al posto di Neuer) su assist perfetto di Suarez. Lo stesso Suarez pochi minuti dopo spreca un'incredibile occasione: tutto solo davanti al portiere della Germania, riesce a mandare largo. L'Uruguay, però, riesce ad andare in vantaggio al 52' con il solito Forlan, bravissimo a mettere alle spalle di Butt con una gran girata al volo dal limite dell'area su cross dalla destra di Arevalo. Un gol stupendo per coordinazione e tiro. Passano cinque minuti e Muslera commette il secondo grave errore della sua serata: su una palla alta apparentemente innocua proveniente dalla destra, l'estremo difensore della Celeste esce malissimo, consentendo a Jansen di mettere in rete di testa. All'83' i tedeschi riescono ad andare di nuovo a segno. Questa volta Muslera c'entra poco, anche se forse ritarda l'uscita. Fatto sta che su una palla vagante la difesa uruguagia s’impappina (in particolare il rientrante capitano Lugano) e Khedira ha tutto il tempo per mettere in gol di testa. Ultimo brivido al secondo e ultimo minuto di recupero, con Forlan, sempre lui, che prende una traversa piena a Butt battuto.
Finisce con i tedeschi che festeggiano, con un pizzico di amarezza, per il terzo posto. Facce tristi ma non troppo, invece, in casa Uruguay: nonostante il ko di stasera, la Celeste rientrerà a Montevideo da trionfatrice.
Entrambe avrebbero meritato il terzo posto ma purtroppo nel calcio c’è sempre una vincente.
Gli errori di Muslera pesano come macigni sul risultato finale e macchiano pesantemente il mondiale del portiere laziale. Non che finora avesse entusiasmato in particolar modo (non capsico come alcuni giornali l’abbiano inserito tra i migliori della competizione) ma sinceramente l’estremo difensore uruguaiano aveva disputato un buon Mondiale (seppur con qualche incertezza di troppo). Stasera invece è stato disastroso.
Rimane in fatto però che l’Uruguay ha giocato un ottimo Mondiale. Tra le sudamericane era quella che godeva di meno considerazione e alla fine è stata quella più continua e che ha fatto più strada. I ragazzi di Tabarez il loro Mondiale l’hanno vinto comunque.
Delusione in casa Germania. Il terzo posto lascia l’amaro in bocca per quello che sarebbe potuto essere e non è stato. I teutonici hanno giocato il miglior calcio del Mondiale e avrebbero sicuramente meritato di arrivare in finale. Invece, come quattro anni fa, devono accontentarsi del quarto posto. Poco male. Questa nazione è giovanissima e fra 4 anni potrà nuovamente tentare l’assalto al titolo Mondiale.

SESSO GRATIS PER TUTTI !!! MA SOLO SE VINCE L'OLANDA...


Ho la vaga sensazione che l’Olanda domani sera avrà un bel po’ di tifosi in più. Infatti i fan della pornostar olandese Bobbi Eden tiferanno per gli Orange.
Il motivo? ce lo spiega la diretta interessata sul suo account di Twitter «If #ned wins the #worldcup I will give a BJ to all my followers, together with @vickyvette, @misshybrid and @gabbyquinteros». Per chi non mastica il twitt-inglese, la diva del porno promette di fare sesso orale con ciascuno dei suoi fan nel caso l'Olanda battesse le Furie rosse e conquistasse la sua prima Coppa del Mondo. Siccome però i suoi seguaci sono un discreto numero - dall'annuncio poi sono ovviamente cresciuti a dismisura - Bobbi ha pensato bene di farsi aiutare da alcune colleghe, per l'appunto Vicky Vette, Gabby Quinteros e Miss Hybrid.
La moda dello spogliarsi in caso di vittoria della propria squadra/nazionale sembra già superato. E chissà se fra i seguaci della bionda attrice a luci rosse non c’è anche qualche supporter spagnolo…

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